 |
|
| |
|
 |
 |
 |
| |
Il Sigalovada Sutta che appartiene al Digha Nikaya, nel Sutta Pitaka, è
uno dei più noti discorsi del mondo buddista. E’ anche chiamato Il
Codice di Disciplina per i Laici. Questo sutra dà una chiara immagine
della vita domestica e sociale di un laico. Un laico dovrebbe praticare
l’autocontrollo, la buona condotta, le buone maniere e un senso di
modestia come passi preliminari per potere condurre una vita felice e
pacifica nella famiglia.
Qualcuno ha avanzato la critica che il Buddha non era interessato alla
vita sociale, al progresso economico , alla felicità mondana e al
benessere materiale dei suoi discepoli nel mondo. Questo Sutra,
insieme al Mangala Sutta e ad altri, sono gli esempi lampanti che
mostrano l’infondatezza di tali critiche.
Il Buddha sottolineò che senza qualche grado di benessere economico, il
progresso spirituale era estremamente difficile. Realizzò che la
povertà, ben lungi dall’essere santa, conduceva a commettere vari
crimini come i furti e le uccisioni. Perciò egli chiese ai suoi
discepoli laici di fare guadagni in modo onesto, per quanto possibile,
senza essere indolenti.
Una volta il Buddha spiegò al miliardario Anathapindika, il suo
principale benefattore, che i quattro tipi di genuine soddisfazioni e
piaceri materiali che potessero essere gioiti da un laico per condurre
una vita familiare felice e pacifica erano i seguenti:
1) Un reddito sufficiente
Se un laico ha accumulato un po’ di risparmi, delle proprietà e beni in
modo onesto, senza indulgere in alcuna delle professioni o commerci
illeciti, potrà gioire di una genuina soddisfazione nel pensare alla
sua futura sicurezza nella vita.
2) Gioire della fortuna
Di questa felicità può gioire un laico quando spende i suoi soldi con
profitto per prendersi cura dei suoi familiari e per fare atti
meritevoli. Colui che miseramente ammassa denaro non sarà capace di
gioire di questa felicità.
3) Libertà dai debiti
Di questa felicità può anche gioire un laico che non è indebitato
con nessuno. Se qualcuno è indebitato ad altri a causa di
prestiti di denaro o altri articoli, non avrà pace, felicità o
consolazione nella mente finché non se ne sarà liberato.
4) Vita inoffensiva
Di questa felicità può gioire un laico che conduce una vita
inoffensiva senza danneggiare, mettere in pericolo, ferire o fare
tribolare alcuno degli esseri senzienti. Se ha fatto del male a
qualcuno, non può gioire di di alcuna soddisfazione quando pensa alle
sue azioni insane. Un giorno persino nel letto di morte si ricorderà e
si pentirà di tutte le sue azioni errate e non ci sarà né pace né
consolazione nella sua mente.
Con ciò possiamo vedere come il Buddha fosse interessato al benessere
materiale dei suoi discepoli laici.
Il Sigalovada Sutta è uno dei più importanti discorsi del Buddha che
mette in evidenza le relazioni sociali tra i vari membri della società
. Assicura una perfetta armonia , solidarietà e responsabilità in una
comunità enunciando doveri da compiere da parte di un laico.
Sigalovada Sutta, commento di Taeri sunim. |
|
 |
 |
 |
|
|
| |
|
|
|
 |
 |
|
 |